Dopo un'ora siamo già in aperta campagna pronti per salire EL ALTO DEL PERDON (771 m.) il percorso è il più bello sin'ora, una volta raggiunta la cima dove c'è un monumento di figure in ferro con la scritta; ( dove si incrocia il cammino del vento con quello delle stelle )
Ci si volta indietro e si vedono le vette Pirenaiche, la valle sottostante un patchwork della natura, il giallo dei campi di grano appena falciato, il verde dei filari di viti, il bruno dei campi arati e i campi di girasole stanchi con la testa china nei colori cromatici verde giallo e bruno.
La discesa dalla cima è abbastanza faticosa e il calore si fa sentire sotto il sole che non ti da tregua, con previdenza ho fatto una buona scorta d'acqua e stringendo i denti arrivo a Puente la Reina alle 11,40 meno di 6 ore una buona media, Inga si è persa, Lorenne invece ha un buon passo.
Mi sistemo al ALBERGUE DEI (PADRI REPARADORES) € 4 una meritata doccia e subito lavare maglietta, mutante e calzini, operazione quotidiana.Alla sera una insalata di verdure con Inga e poi tutti sul prato a dare sollievo ai piedi e a bucare le vesciche e il caldo che non ti da pace... sarà dura dormire la notte.
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